visto turistico

Assicurazione sanitaria per visto turistico Italia

Al fine di ottenere il visto turistico, chi entra in Italia necessita di un assicurazione sanitaria secondo ciò che viene evidenziato dal Trattato Internazionale di Schengen.

Per comprendere al meglio cosa debba contemplare in se questo genere di assicurazione finalizzata al visto di tipo turistico, occorre elencare le sue prerogative:

  • C’è una quota minima di assicurazione che si deve rispettare
  • Si aggiunge la spesa di un eventuale rimpatrio della salma
  • L’assicurazione in oggetto e’ obbligatoria in virtù del fatto che la persona che entra in Italia non non possiede copertura da parte del Servizio Sanitario Nazionale
  • L’assicurazione sanitaria ha durata minima di 6 mesi durante i quali si ha il permesso di soggiornare in area Schengen fino ad un massimo di 90 giorni.

I cittadini Extra UE

Questo tipo di assicurazione è rivolta alle cittadine e ai cittadini provenienti da Paesi che non rientrano nell’Europa attuale. Si rivolge quindi ai cittadini extra UE che giungono in Italia per un soggiorno di breve durata.

Per quanto riguarda le Linee Guida Normate dalla Legge Vigente in materia, il cittadino Extra UE che soggiorna per brevi periodi in Italia con visto turistico non ottenibile senza l’assicurazione sanitaria obbligatoria, deve altresì dimostrare la disponibilità delle somme basilari al pagamento del contributo previsto per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in sostanza quelle della polizza assicurativa destinata alle cure e all’eventuale ricovero medico ospedaliero necessario quando si parla di infortuni e/o di malattie.

Si fa comunque riferimento esclusivo sempre ai tempi di permanenza del cittadino e la quota ha la copertura minima di 30 mila euro, valevole sia per il territorio nazionale sia per l’area Schengen.

Il visto di ingresso in Italia e nei Paesi UE rende necessaria l’assicurazione sanitaria per stranieri e fa si che tale documento sia indispensabile ai fini di rilascio del visto stesso, tale assicurazione può essere stipulata ricorrendo ai servizi elargiti dalle compagnie assicurative.

Sono due le soluzioni alle quali un cittadino straniero può ricorrere al fine di stipulare tale forma assicurativa:
1. La prima è quella secondo cui dal Paese di residenza, quindi preventivamente, stipula la polizza
2. La seconda invece richiede l’intervento di un altra persona che in questo caso sarà il soggetto che invita in Italia.

Quest’ultimo può premurarsi di contrarre in Italia l’assicurazione per conto della persona che verrà ospitata e quindi che sarà depositaria della polizza stessa

I vantaggi della polizza per Visto turistico

Nel novero dei vantaggi occorre segnalarne molti per coloro che devono fare l’assicurazione sanitaria utile ai fini di richiesta del Visto Turistico. Il primo tra tutti è quello della libertà, tale polizza infatti può essere impiegata liberamente per visti multipli per un tempo massimo di 6 mesi.

Poi vi è da segnalare il fattore flessibilità. Non ci sono vincoli che riguardano partenze e arrivi nell’arco dei sei mesi sopra menzionati una volta stipulato il contratto assicurativo.

Questo ciò che propongono molte compagnie assicurative e a questo si aggiungono altri principi offerti che rientrano nella Normativa Vigente che disciplina la materia.

Il Diritto alla Sanità

Uno degli aspetti fondamentali di questa assicurazione per visto turistico, è quello relativo al diritto delle persone ad accedere alle cure sanitarie sul territorio italiano, questo è di fatto un principio che trova sviluppo in molte fonti normative, e che certamente non riguarda solo i residenti e chi ha cittadinanza italiana, vale appunto anche per i turisti extra UE che soggiornano in Italia.

Si ritrovano i fondamenti di questo diritto prima di tutto nella Costituzione Italiana, all’articolo 32 e poi nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea all’articolo 35, infine è possibile ritrovarle anche in disposizioni di legge ordinaria come ad esempio il DL 25 luglio 1998, n. 286, all’articolo 35, comma 3.

Obbligatorietà e Scelta

La polizza sanitaria per stranieri è in linea generale consigliata per tutte le persone che soggiornano in Italia (studenti ad esempio) per brevi periodi ma diviene obbligatoria in specifici casi per le persone quando:

1. Viene richiesto il rilascio del visto per l’ingresso di cittadini residenti in Paesi esterni all’area Shengen che intendano venire nel nostro paese per scopi turistici e per un periodo che sia inferiore a 90 giorni.
2. Si sia reso necessario il rilascio del permesso di soggiorno
3. Venga richiesta un iscrizione anagrafica, in questo caso un esempio è quello di un cittadino UE o Extra UE che chiede l’iscrizione come residente in Italia.

Il fatto che per talune persone sia obbligatoria questa polizza assicurativa di base, che, come visto, riguarda i cittadini extracomunitari viene sancita dalla normativa europea che stabilisce ai sensi della 2004/17/CE del 22 Dicembre 2003 parafrasando:

Le persone straniere che intendono inoltrare richiesta di un visto turistico per giungere in Italia devono dimostrare all’Ambasciata o Consolato italiano del Paese di residenza di possedere una polizza sanitaria dotata dei requisiti Schengen.

Tutto questo è da intendersi a garanzia della copertura di ipotetiche spese mediche impreviste in cui il soggetto può incorrere nella sua permanenza in Italia.

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